Governo in Difesa dei Carburanti dai "Sciacalli"

Il governo studia come e se intervenire sul caro carburanti. A preannunciarlo è stato il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, specificando che il tema verrà trattato nel consiglio dei ministri in programma oggi. Il leader della Lega ha poi annunciato di voler effettuare controlli a tappeto per capire se qualcuno stia approfittando della situazione.
Nella squadra di governo, da Forza Italia e Lega emerge la spinta per fare qualcosa per calmierare il costo della benzina fin da subito. Più caute, invece, fonti governative vicine a Fratelli d’Italia, che non chiudono totalmente all’ipotesi di un intervento ma vorrebbero prima appurare la natura degli ultimi rialzi dei carburanti.
Il premier Giorgia Meloni ha intanto informato che oggi riceverà a Palazzo Chigi, insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il comandante generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana «per fare il punto e valutare ogni possibile ulteriore azione di contrasto alle speculazioni in atto sui prezzi dei carburanti».
Proprio ieri sono arrivati alcuni dati della Guardia di Finanza che hanno contestato 2.809 violazioni alla disciplina dei prezzi. I controlli non si fermano qui: le fiamme gialle per il 2023 mettono in conto un’attività di controllo strutturata e capillare sul territorio, con l’obiettivo di contribuire a calmierare gli aumenti dei prezzi.
Sul tema è intervenuto anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che ha parlato di «casi eclatanti e non giustificabili» di speculazione sul prezzo alla pompa di benzina. Urso ha poi spiegato che sul caro carburante è stata già intrapresa una duplice azione: da un lato il ministero dell’Economia con l’azione della Guardia di Finanza, dall’altra l’attività del suo ministero con il monitoraggio di Mr Prezzi.
La prossima settimana Urso riunirà le associazioni dei consumatori per discutere sugli strumenti più idonei da adottare in tal senso. Intanto continua la crescita dei prezzi: secondo Quotidiano Energia, il prezzo medio nazionale della benzina in modalità self è arrivato a 1,821 euro al litro mentre in autostrada i prezzi salgono ancora più in alto.
Il governo sta dunque studiano soluzioni per fronteggiare le speculazioni sull’andamento del mercato del carburante; controlli strutturati e capillari son garantiti al fine di garantire i consumatorI italianI ed evitare condizionI sfavorevolI agli stessI.

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